Una nuova selezione pubblica apre la possibilità di entrare nella graduatoria utilizzata per gli incarichi di Operatore Socio Sanitario dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona. La procedura non prevede una prova scritta: la valutazione avverrà attraverso un colloquio.
La graduatoria sarà destinata al conferimento di incarichi a tempo pieno e determinato nei Centri Residenziali e nell’Hospice dell’ente. Il termine indicato per presentare la candidatura è il 16 luglio 2026 alle ore 23:59.
Graduatoria OSS 2026: nuove opportunità di lavoro a tempo pieno
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Il punto centrale dell’avviso è la formazione di un elenco di candidati idonei al quale l’Istituto potrà fare riferimento per le proprie necessità di personale. Non si tratta, quindi, di un bando che quantifica in partenza un numero preciso di posti: l’obiettivo dichiarato è disporre di una graduatoria per l’assegnazione di incarichi a termine.
Gli OSS eventualmente chiamati saranno inquadrati nell’Area degli Operatori Esperti, secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro delle Funzioni Locali. L’attività è prevista presso strutture che assistono persone anziane e pazienti accolti in Hospice, contesti nei quali preparazione professionale, capacità relazionale e attenzione alla persona assumono un ruolo essenziale.
Il requisito professionale. Per partecipare è necessario possedere l’attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario oppure un titolo equipollente. L’avviso richiama, per il riconoscimento della qualifica, le deliberazioni della Regione Veneto n. 2230 del 9 agosto 2002 e n. 1778 del 30 dicembre 2002.
Chi dispone di un titolo diverso dalla qualifica OSS ordinaria deve leggere con particolare attenzione il bando completo e verificare che il proprio attestato rientri effettivamente tra quelli ammessi. La presenza della qualifica richiesta è infatti il presupposto specifico della selezione.
I requisiti generali. Possono presentare domanda i cittadini italiani e, alle condizioni stabilite dalla normativa, i cittadini degli Stati dell’Unione Europea. L’avviso contempla inoltre i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno o di soggiorno permanente e alcune categorie di cittadini di Paesi terzi, tra cui i titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, dello status di rifugiato o della protezione sussidiaria.
Per i candidati europei o provenienti da Paesi terzi è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana. Devono inoltre essere posseduti, con le eccezioni previste dalle norme, i requisiti stabiliti per i cittadini della Repubblica e il godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o provenienza.
L’età minima per l’ammissione è fissata a 18 anni. Tra le altre condizioni figurano il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza di condanne penali o procedimenti in corso che, secondo le disposizioni vigenti, impediscano la costituzione di un rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione.
Il bando richiede anche di non essere stati destituiti o dispensati da un impiego pubblico per persistente insufficiente rendimento e di non essere stati dichiarati decaduti da un pubblico impiego nei casi previsti dal D.P.R. n. 3 del 1957.
Idoneità e obblighi di leva. I candidati devono possedere l’idoneità psicofisica all’impiego. L’amministrazione si riserva di sottoporre a visita medica di controllo i candidati individuati per l’incarico, nel rispetto delle tutele previste per le persone con disabilità. Per i cittadini italiani soggetti all’obbligo è richiesta anche una posizione regolare nei confronti della leva.
La selezione si svolgerà per colloquio. È dunque opportuno che chi intende candidarsi consulti il documento ufficiale per conoscere tutti gli aspetti della procedura, le dichiarazioni richieste e le modalità con cui saranno comunicate convocazioni ed esiti.
Prima di trasmettere la candidatura conviene controllare la validità della qualifica OSS, i dati personali e il possesso di ogni requisito alla data prevista. Un esame accurato del bando permette anche di verificare eventuali indicazioni operative non riportate nella sintesi dell’avviso.
La scadenza è fissata alle ore 23:59 di giovedì 16 luglio 2026. Considerata la natura della procedura, l’inserimento in graduatoria rappresenta una possibilità concreta per chi è disponibile a lavorare a tempo pieno con un contratto a termine nelle strutture dell’Istituto Assistenza Anziani.
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